Quali dati devo preparare prima di chiedere un preventivo per il Sito Web?
Guida pratica alla preparazione dei contenuti per il tuo nuovo sito professionale
Se hai deciso di lanciare la tua attività online o di rinnovare la tua presenza digitale, probabilmente sei già nella fase "ansia da preventivo". Ti capisco: preventivare un Sito Web è un po' come chiedere quanto costa una macchina senza specificare se vuoi una Panda usata o una Ferrari fiammante.
Spesso mi arrivano richieste del tipo: «Ciao Fabio, vorrei un sito web, quanto mi costa?».
Ecco, rispondere a questa domanda senza dati è come cercare di indovinare il numero di fagioli in un barattolo bendati. Per questo ho deciso di scrivere questa guida pratica (e un po' ironica) per aiutarti a capire cosa devi avere sottomano prima di scrivermi o di contattare qualsiasi Professionista per realizzare il tuo sito professionale.
Preparare bene il terreno serve a far risparmiare tempo a me ma soprattutto a te! Meno incertezze ci sono, più il preventivo sarà preciso e meno "sorpresine" troverai in fattura.
Indice dei paragrafi:
- Chi sei e cosa vuoi fare da grande: l'identità del progetto
- L'obiettivo del sito: non dirmi che "deve essere bello"
- Il target: a chi stai parlando veramente?
- La struttura del sito: quante e quali pagine ti servono?
- Contenuti e materiali: chi scrive i testi?
- Funzionalità speciali: dal modulo contatti all'e-Commerce
- Design e riferimenti estetici: i tuoi gusti (e quelli dei tuoi clienti)
- Budget e tempistiche: parliamo di cose concrete
- Manutenzione e aggiornamenti: il sito non è un diamante, non è per sempre
- Conclusione
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Chi sei e cosa vuoi fare da grande: l'identità del progetto
Prima di parlare di pixel e codice, dobbiamo parlare di te.
Sembra un approccio filosofico, ma è pura pragmatica. Se non hai chiaro chi sei e qual è il valore aggiunto della tua attività, il tuo sito sarà solo l'ennesimo clone anonimo che galleggia nel grande oceano di internet.
Cosa devi preparare:
- Una breve descrizione della tua attività.
- I tuoi punti di forza rispetto alla concorrenza (perché un cliente dovrebbe scegliere te?).
- Il tuo logo e la tua immagine coordinata, se li hai già. Se non li hai, aggiungilo alla lista della spesa, perché un sito senza logo è come una faccia senza naso.
Ricorda che mi piace andare al sodo: se non sai spiegarmi cosa fai in tre frasi, probabilmente dobbiamo lavorarci insieme prima ancora di fare qualsiasi altra cosa.
L'obiettivo del sito: non dirmi che "deve essere bello"
"Voglio un sito bello!" è la frase che fa venire l'orticaria a ogni Web Designer sano di mente.
La bellezza è soggettiva mentre l'efficacia è misurabile. Un sito può essere un capolavoro estetico, ma se non porta contatti o vendite, è solo un costoso soprammobile digitale.
Definisci bene cosa vuoi ottenere:
- Vuoi che la gente ti chiami per una consulenza?
- Vuoi vendere prodotti direttamente online con un e-Commerce?
- Vuoi solo una vetrina istituzionale per dire "esisto"?
- Vuoi raccogliere iscritti alla tua newsletter?
Avere un obiettivo chiaro cambia radicalmente la struttura tecnica del sito. Se vuoi vendere, avrai bisogno di sistemi di pagamento e gestione magazzino; se vuoi lead, serviranno "Landing Page" ottimizzate e "Call To Action" (CTA) efficaci.
Il target: a chi stai parlando veramente?
Se cerchi di parlare a tutti, finirai per non parlare a nessuno. Progettare un sito per un adolescente appassionato di videogiochi è molto diverso dal progettarlo per un avvocato settantenne in cerca di aggiornamenti normativi.
Cerca di identificare il tuo "cliente tipo":
- Età media e genere (se rilevante).
- Livello di competenza tecnica (sanno usare bene il web?).
- Principali problemi o necessità che il tuo sito dovrebbe risolvere.
- Dispositivi principali: navigano più da smartphone o da computer? (Sì, lo so, oggi tutti usano lo smartphone ma per certi settori B2B il desktop è ancora il re).
Sapere a chi ci rivolgiamo mi aiuta a scegliere il tono di voce, i colori e, soprattutto, l'usabilità dell'interfaccia.
La struttura del sito: quante e quali pagine ti servono?
Qui entriamo nel tecnico, ma senza esagerare. Non serve che tu mi faccia uno schema a blocchi complesso ma ho bisogno di un'idea di massima della "mappa del sito".
Prova a fare un elenco puntato delle pagine che hai in mente:
- Home page (ovvio).
- Chi siamo/La mia storia.
- Servizi (una pagina generica ed eventualmente una pagina per ogni singolo servizio).
- Blog o sezione News.
- Contatti
- Pagina per la Privacy e i Cookie (noiosa, ma obbligatoria).
Pensa alla navigazione: deve essere semplice. Se un utente deve fare sei click per trovare il tuo numero di telefono, lo hai già perso. Ma queste cose possiamo vederle insieme.
Contenuti e materiali: chi scrive i testi?
Questo è il vero "buco nero" di ogni progetto web. Spesso si pensa che il Web Designer scriva anche i testi, faccia le foto e giri i video. Spoiler: di solito non è così, a meno che non sia stato concordato specificamente.
Prima di chiedere il preventivo, chiediti:
- I testi sono pronti o devono essere scritti da zero?
- Hai foto professionali della tua attività, dello staff e dei prodotti? (Per favore, non propormi foto sfocate scattate con un cellulare del 2015 in un ufficio buio).
- Hai bisogno di video o infografiche?
Se non hai nulla di tutto ciò, dovrai prevedere un budget extra per un copywriter e un fotografo, oppure rimboccarti le maniche.
Un sito con testi "copia e incolla", sgrammaticati o non pensati per il Web distrugge la tua credibilità in tre secondi netti.
Ti serve un sito che funzioni come questo articolo?
Se hai trovato facilmente questo articolo, immagina cosa posso fare per il tuo business! Non creo semplici pagine Web, ma strumenti di vendita ed e-Commerce ottimizzati per portarti risultati reali, proprio come ho fatto per posizionare altraSoluzione su Google.
Scopri come lavoroFunzionalità speciali: dal modulo contatti all'e-Commerce
Non tutte le pagine web sono create uguali. Alcune sono statiche (testo e immagini), altre devono "fare cose".
Queste funzionalità sono quelle che incidono maggiormente sul preventivo perché richiedono programmazione e test approfonditi.
Fammi sapere se ti servono, per esempio:
- Un sistema di prenotazione online (booking).
- Un'area riservata per i tuoi clienti.
- Un motore di ricerca interno avanzato.
- Un sistema di e-Commerce per vendere prodotti fisici o digitali.
- Integrazioni con software esterni (gestionali, CRM, newsletter tipo Mailchimp).
- Sito multilingua (e chi si occupa delle traduzioni? No, l'amico che è stato una volta a Londra non va bene, serve qualcuno che conosca profondamente la lingua e anche le espressioni idiomatiche!)
Ogni "voglio anche questo" è una riga in più nel codice e nel preventivo, quindi cerca di distinguere tra ciò che è indispensabile e ciò che sarebbe solo "carino avere".
Design e riferimenti estetici: i tuoi gusti (e quelli dei tuoi clienti)
Come dicevo prima, la bellezza è soggettiva. Per aiutarmi a capire cosa ti piace (e cosa odi), la cosa migliore è fare degli esempi concreti.
Prepara un elenco di:
- 2 o 3 siti che ti piacciono per stile, colori o navigazione.
- 2 o 3 siti che detesti cordialmente (spiegami il perché).
- I colori che preferisci o quelli che assolutamente non vuoi vedere.
Non si tratta di copiare, ma di capire il "mood". Se mi dici "voglio un sito moderno", per me potrebbe significare minimalismo estremo in bianco e nero, mentre per te potrebbe essere un’esplosione di animazioni e colori fluo. Meglio chiarirsi subito.
Budget e tempistiche: parliamo di cose concrete
Lo so, parlare di soldi è sempre un po' imbarazzante ma è fondamentale. Se hai in mente di spendere 500 Euro e io ti propongo un progetto da 5.000, stiamo solo perdendo tempo entrambi.
Essere onesti sul budget permette al professionista di modulare la proposta:
- Budget basso: si punta su soluzioni più standardizzate e template pronti (ma sempre di qualità).
- Budget alto: si può lavorare su design custom, ottimizzazioni estreme e funzionalità su misura.
Manutenzione e aggiornamenti: il sito non è un diamante, non è per sempre
Molti commettono l'errore di pensare che, una volta messo online, il sito rimarrà lì immutabile e perfetto per l'eternità.
La verità è che il web evolve: i browser si aggiornano, compaiono nuove vulnerabilità di sicurezza e i contenuti invecchiano.
Pensa a:
- Chi si occuperà di aggiornare i plugin e il core del CMS?
- Chi farà i backup periodici?
- Chi caricherà i nuovi articoli del blog o i nuovi prodotti?
Su altraSoluzione insisto molto su questo punto: un sito abbandonato a sé stesso è un rischio per la sicurezza e un pessimo biglietto da visita.
Se non hai tempo o competenze per farlo tu, chiedi se nel preventivo può essere incluso un pacchetto di manutenzione.
Conclusione
Ecco qua. Se arrivi al colloquio con un professionista avendo già ragionato su questi punti, ti assicuro che verrai guardato con occhi diversi (e probabilmente otterrai un preventivo molto più accurato).
Preparare questi dati richiede tempo e fatica, lo so. Ma è l'unico modo per costruire qualcosa che funzioni davvero per la tua attività e che non sia solo una spesa ma un investimento.
Internet è pieno di siti "buttati lì" che non servono a nulla; non permettere che il tuo sia uno di quelli.
Hai già le idee chiare o hai bisogno di una mano per mettere ordine in questo caos di informazioni?
Spero che queste informazioni ti aiutino a risparmiare tempo e a ottenere il risultato che desideri per la tua presenza online.
Ti è utile questo approfondimento o vuoi che entriamo nel dettaglio di qualche punto specifico? In caso, fammelo sapere!
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Grazie per avermi letto fin qui!




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