Condividi questa pagina su:

altraSoluzione piace a:

Guadagnare con Amazon: verità e leggende

Stampa

Guadagnare con Amazon è possibile ma non è tutto oro quel che luccica!

Guadagnare con AmazonQuanto è possibile guadagnare con l'affiliazione Amazon? Su questo argomento circolano numerose voci, alcune fondate, altre meno. Vediamo insieme in cosa consiste l'affiliazione Amazon e quali vantaggi offre.

Sempre più persone cercano di trarre profitto dal proprio sito Web, dal proprio blog o anche semplicemente facendo email Marketing e tante sono le aziende che offrono proventi in cambio di banner o link "sponsorizzati".

Amazon però, a mio parere, offre dei vantaggi rispetto ad altri. Prima di tutto la grande varietà di prodotti disponibili a prezzi ottimi, poi c'è la grande efficienza del servizio che non lascia mai da solo il Cliente e, infine, la semplicità d'implementazione.

Per i dettagli ti consiglio di consultare direttamente il sito del programma di affiliazione Amazon ma, in questo articolo, basandomi sul regolamento di Amazon alla data in cui scrivo (potrebbe cambiare in futuro), vorrei fornire una risposta semplice a queste tre domande:

  1. Quanto si guadagna con Amazon?
  2. I pagamenti sono puntuali?
  3. Cosa comporta dal punto di vista fiscale?
Acquista su Amazon

Quanto si guadagna con Amazon?

La risposta, tanto per cambiare, è "dipende".

Il vantaggio delle affiliazioni, in opposizione ai banner pubblicitari PPC (Pay Per Click) o PPI (Pay Per Impression), è che le percentuali sono abbastanza alte, quindi permettono di guadagnare qualcosa anche se il Sito/Blog non riceve un gran numero di visite.

Per quanto riguarda Amazon, in Italia, le commissioni variano tra il 3% e il 12% del prezzo del venduto (esclusi i costi di spedizione e gestione), dipendentemente dalla categoria merceologica del prodotto.

Lo svantaggio è che l'affiliato guadagna soltanto se il visitatore acquista il prodotto (non basta il click per prendere la commissione). Ma, se il prodotto e l'offerta sono buoni, non è difficile "convertire", cioè che il visitatore finalizzi l'acquisto, anche perché Amazon è conosciutissima e affidabile e le persone (incluso il sottoscritto) si sentono abbastanza protette nell'acquistare prodotti, in ciascuna delle tante categorie di prodotti che Amazon vende, direttamente o come marketplace.

Amazon offre un ulteriore vantaggio rispetto ad altri: le commissioni vengono riconosciute non soltanto sul prodotto a cui porta il link affiliato ma anche su altri prodotti eventualmente acquistati all'interno della stessa sessione.

Cioè, se un visitatore clicca sul link affiliato nel tuo sito, per esempio per acquistare una bici da te consigliata e poi, oltre alla bici, acquista anche il casco e le luci, oppure cambia idea e invece di comprare la bici acquista un cellulare, una Smart TV, una lavastoviglie o qualsiasi altro bene, tu prenderai le commissioni anche su questi altri oggetti, purché siano messi nel carrello durante la stessa sessione e fino all'invio dell'ordine.

Una volta inserito il prodotto nel carrello, le commissioni saranno riconosciute anche se il visitatore paga nei giorni seguenti, ammesso che l'ordine venga inviato prima del termine di validità del carrello (generalmente 90 giorni).

Amazon, però, chiede ai propri affiliati di osservare alcune regole, che t'invito a leggere attentamente prima di decidere se diventare suo affiliato.

Ciò premesso e tornando alla domanda originale «Quanto si guadagna con un'affiliazione?», ovviamente dipende da tanti fattori:

  • Il numero di visitatori che il tuo sito/blog riceve giornalmente
  • La percentuale di conversione sul sito (cioè, di questi visitatori, quanti cliccano sui link)
  • La percentuale di conversione su Amazon (cioè, quanti dei visitatori che hanno cliccato sul tuo link acquistano effettivamente qualcosa)
  • La categoria merceologica dei beni acquistati

Facendo un esempio, immaginiamo che una pagina sul tuo sito proponga l'acquisto di un oggetto che costa 200,00 €, che la pagina in questione riceva 1000 visite al giorno, che la percentuale di conversione sul tuo sito sia del 10% (cioè 10 visitatori su 100 cliccano sul link dell'affiliazione), che la percentuale di conversione su Amazon sia del 20% (2 dei 10 visitatori su 100 che hanno cliccato sul link completano l'acquisto) e che la commissione Amazon su quel tipo di oggetto sia del 5%.

In base a questi dati ipotetici, il tuo guadagno giornaliero può essere così calcolato:

  • Click sul link affiliato: 100 (10% di 1000 visitatori)
  • Oggetti acquistati: 20 (20% di 100 click)
  • Venduto totale: 4000,00 € (20 x 200 €)
  • Commissione: 200,00 € (5% di 4000 €)

Quindi, secondo questo esempio, il tuo guadagno potrebbe essere di 200,00 € al giorno lordi. Poi, ovviamente, devi togliere le tasse che pagherai, i costi di manutenzione del sito, ecc...

Sono molti? Sono pochi? Non lo so. È una valutazione soggettiva e la lascio a te. Però ricorda che questo è solo un caso ipotetico, poi devi fare i conti con le reali statistiche del tuo sito, con la tua capacità di "convertire", cioè d'invogliare il visitatore ad acquistare il prodotto e con tanti altri fattori.

Un suggerimento molto importante: consiglia soltanto prodotti di cui sei sicuro, che hai avuto modo di provare personalmente e di cui hai potuto verificare la qualità.
Oppure puoi scegliere di basarti sulle recensioni che si trovano sul sito Amazon o su Internet in generale ma, in questo caso, avvisa sempre il tuo lettore che non parli per esperienza diretta, perché la percentuale di conversione è legata anche al rapporto di fiducia che si crea tra te e i tuoi visitatori e, se gli consigli prodotti scadenti, non si fideranno più di te, anche se la possibilità offerta da Amazon di restituire il bene acquistato entro 30 giorni attenua un po' la delusione dell'acquirente, che è sempre tutelato da Amazon.

Un'altra buona notizia è che non prendi le commissioni soltanto sul prodotto che hai consigliato, ma le prendi anche su tutto quello che il visitatore acquista (o mette nel carrello e acquista entro 30 giorni) nella stessa sessione.
Il visitatore può anche decidere di acquistare un prodotto diverso da quello da te consigliato ma tu ricevi comunque la commissione.

I pagamenti sono puntuali?

Uno dei vantaggi dell'affiliazione Amazon è che i pagamenti delle commissioni sono sempre puntualissimi e vengono effettuati alla fine del secondo mese successivo a quello di acquisto.

Per esempio, alla fine di agosto vengono conteggiate e pagate le commissioni relative agli acquisti effettuati nel mese di giugno.

Però c'è una soglia minima per ricevere il pagamento che, se si riscuote tramite bonifico o buono regalo, è di 25 € e sale a 50 € se si sceglie il pagamento tramite assegno.

Questo vuol dire che, se un mese il totale delle tue commissioni non supera queste soglie, il pagamento sarà sospeso e sommato al successivo.

Quindi, non perdi nulla, semplicemente riscuoterai più tardi.

Per contro, le commissioni relative agli ordini annullati o a oggetti acquistati e poi restituiti saranno (giustamente) detratte dalle tue commissioni successive.

Inoltre, se da un lato non esiste più il limite di 10,00 € sulla singola commissione, dall'altro non sono riconosciute commissioni sugli acquisti fatti a scopo di rivendita o per utilizzo commerciale, né sono riconosciute commissioni sugli acquisti fatti da te o da persone a te legate (parenti, amici, ecc...).

Cosa comporta dal punto di vista fiscale?

Vorrei subito dire che questo non è il mio campo e che per avere risposte certe devi consultare un esperto.

Però, quando ho iniziato la mia attività ho fatto un bel po' di ricerche e ho capito che, per esercitare una qualsiasi attività remunerativa sul Web, qualsiasi sia il guadagno (anche pochi €/mese), devi aprire una P.IVA!

In Italia, se non hai P.IVA, l'unico metodo "alternativo" per guadagnare piccole somme legalmente è quello della cosiddetta prestazione occasionale ma, per la legge italiana, un'attività sul Web, essendo svolta 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno, non è affatto occasionale, anche se guadagni cifre irrisorie.

Questo vale per gli e-Commerce e anche per i guadagni provenienti da affiliazioni.

Però, come ho detto, non sono un esperto di Fisco quindi, per essere sicuro, consulta il tuo commercialista.

Una nota su un piccolo "difetto" di Amazon: devi spedire la fattura che emetti a fronte del pagamento delle commissioni tramite posta "classica" (carta, busta e francobollo o piccione viaggiatore Smile) a un indirizzo in Lussemburgo perché Amazon non ha una casella email per ricevere le fatture (mah!), almeno per il momento.

Se vuoi saperne di più sulle affiliazioni, ti consiglio questo libro:

Affiliate Marketing - Tutta la verità

Sentiti liberissimo di farmi domande o commentare questo articolo lasciando un commento Facebook, oppure contattandomi in privato!

E non dimenticare di mettere il tuo "Mi piace" qui sotto! Smile

Fabio Donna

Commenti Facebook

N.B.: i commenti devono essere approvati prima della pubblicazione, quindi potrebbero non apparire subito.